Ripartizione delle spese di riscaldamento a seguito del distacco

Il Tribunale di Torino torna sul tema della ripartizione delle spese di riscaldamento in condominio con una recentissima sentenza del settembre 2025.

In tale pronuncia, il Tribunale ha affermato che la delibera assembleare che introduce un nuovo criterio di ripartizione delle spese, ponendo a carico del condomino distaccato dall’impianto centralizzato una quota di partecipazione ai consumi involontari, è da ritenersi nulla. Ciò poiché cambia i criteri generali di ripartizione delle spese, esulando dalle competenze dell’assemblea e violando l’art. 1118, comma 5, cod. civ.

La determinazione di un contributo ulteriore a carico del condomino distaccato, pur astrattamente possibile ai sensi del comma 4 dello stesso articolo quando il distacco produca aggravi di spesa per gli altri condomini, non può essere disposta in modo apodittico sulla base delle tabelle millesimali preesistenti, ma richiede una preventiva e argomentata valutazione tecnica in ordine all’effettivo beneficio termico fruito dall’unità distaccata e all’aggravio economico causato agli altri condomini, valutazione che deve risultare dalla delibera o dalla documentazione tecnica posta a suo fondamento”.

(in tal senso Tribunale civile Torino sentenza n. 4068 del 19 settembre 2025)

Ti potrebbero interessare

L’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.

Quando la delibera è valida anche senza relazione tecnica?

Nel caso in esame, un condomino impugnava dinanzi all’autorità competente una delibera assembleare con la quale il condominio aveva ritenuto non necessaria, alla luce della normativa vigente, la redazione di una diagnosi energetica né la determinazione del criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento secondo la disciplina specifica di settore.

Sostituzione della colonna di scarico e ripartizione delle spese

Nel caso in esame, una condomina ha impugnato una delibera assembleare contestando la ripartizione delle spese sostenute per la sostituzione di una conduttura di scarico delle acque nere, poiché suddivise in parti uguali tra i condomini interessati anziché in base ai millesimi di proprietà.

rilevazione dei consumi

Guasti, consumi e bollette: l’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.