Ripartizione spese con contabilizzazione e valvole termostatiche

Le spese di riscaldamento centralizzato in condominio, con sistema di contabilizzazione del calore e valvole termostatiche, sino al 2020 dovevano essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una suddivisione di tali oneri operata, alla stregua dei valori millesimali delle singole unità immobiliari.

Sempre secondo la giurisprudenza, “non potevano rilevare nemmeno i diversi criteri di riparto dettati da una delibera di giunta regionale, in quanto atto amministrativo in ogni caso inidoneo ad incidere sul rapporto civilistico tra condomini e condominio” (vedasi Cass. civ. sent. n. 28282/2019).

Ripartizione delle spese di riscaldamento centralizzato condominiale: il Dlgs 73/2020

Ad oggi e successivamente, Il Dlgs 73/2020 ha modificato le cose, prevedendo che la percentuale del consumo, connesso all’uso del riscaldamento attraverso le valvole termostatiche, sia decisa dall’assemblea con il voto favorevole, in seconda convocazione, di 333 millesimi oltre alla maggioranza degli intervenuti. Tale percentuale, in ogni caso non può essere inferiore alla metà della spesa complessiva.

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