condominio

Installazione impianto condizionamento su parti comuni

«Nell’identificazione del limite all’immutazione della cosa comune, disciplinato dall’art. 1120 co. 2 c.c., il concetto di inservibilità della stessa non può consistere nel semplice disagio subito rispetto alla sua normale utilizzazione – coessenziale al concetto di innovazione – ma è costituito dalla concreta inutilizzabilità della res communis secondo la sua naturale fruibilità, per cui si…

Uso abusivo di energia elettrica e applicazione delle sanzioni

La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Molise ha rigettato l’appello di un condominio contribuente, seguendo la sentenza 4 giugno 2019, n. 15201 della Corte di Cassazione in materia di prelievo abusivo di energia elettrica, affermando che: «[…] in materia di imposte sulla produzione e sui consumi, le sanzioni previste dall’art. 59, del…

Quando sussiste la legittimazione del singolo condomino?

Nel caso in esame, il proprietario di un’unità abitativa ubicata in un complesso condominiale citava in giudizio un altro condomino proprietario dell’appartamento sovrastante, in quanto ritenuto responsabile dei danni causati al proprio immobile a causa delle infiltrazioni provenienti dall’appartamento del convenuto. Chiedeva pertanto al Tribunale il risarcimento dei danni patiti. Il giudice di primo grado…

Canna fumaria collettiva per apparecchi di tipo C

«Dovrei installare una caldaia in questo condominio e scaricare i fumi nella canna fumaria (foto). Cosa posso pretendere dall’Amministratore per essere sicuro che la canna fumaria e la caldaia che metterò siano compatibili? E che non disturbino i fumi delle altre caldaie… Sarebbe stato obbligatorio un progetto o bastava una relazione che dicesse che, ad…

Radioamatori – Diritto di installare antenne in condominio

Il caso in questione vede sottoposto al Tribunale di primo grado di Foggia il tema della possibilità per soggetti radioamatori, di apporre antenne ad hoc nel condominio. Nel caso specifico il condominio si opponeva ritenendo non possibile l’apposizione di tali ricevitori, ritenendo che il singolo condomino non fosse libero senza autorizzazione di apportare tali modifiche.…

Distinzione tra decoro architettonico e aspetto architettonico

Una condomina veniva citata in giudizio dagli altri comunisti affinché venisse dichiarato illegittimo l’intervento edilizio effettuato, consistito nel recupero, a fini abitativi, del sottotetto di sua proprietà, attraverso il taglio del tetto e la costruzione in sopraelevazione di un manufatto. I condomini rilevarono che i lavori oltre a violare il regolamento condominiale, erano lesivi del…

Clausola di esonero del costruttore da oneri condominiali

In relazione alla cosiddetta vessatorietà della clausola di esonero del costruttore dal pagamento degli oneri condominiali degli immobili invenduti (tra cui anche riscaldamento, spese comuni ecc.), la Corte di Cassazione, a seguito di ricorso avverso sentenza del Tribunale di Parma n. 739/2018, ha affermato che: “Il Tribunale di Parma era stato chiamato a verificare se…

Spese per consumo idrico e criteri legali ex. art. 1123. c.c.

La Corte di appello di Bari ha accolto l’appello proposto dal titolare di un diritto di abitazione, avente ad oggetto un immobile in edificio condominiale che aveva lamentato l’illegittima ripartizione, senza rispettare i criteri di cui all’art. 1123 c.c., delle spese di fornitura dell’acqua a seguito di una transazione intervenuta il condominio e l’ente erogatore…

Videosorveglianza: quello che inquadra la telecamera

«Una telecamera condominiale, installata e gestita dall’amministratore dopo una deli­bera dell’assemblea dei condomini, può ri­prendere le aree comuni dell’edificio e una porzione di strada comunale, se questa è funzionale a proteggere la proprietà con­dominiale da aggressioni al patrimonio?», chiede un lettore di Sicurezza. La questione dell’installazione di teleca­mere condominiali che riprendono aree comuni e, in…

Responsabilità in solido del condominio e dell’impresa

Nel caso in esame, il proprietario di un’unità immobiliare posta all’interno di un fabbricato condominiale citava in giudizio il condominio affinché fosse condannato al risarcimento dei danni subiti nel suo appartamento in seguito a dei lavori di rifacimento della facciata commissionata dal condominio. Quest’ultimo costituitosi in giudizio respingeva ogni addebito e chiamava in manleva l’impresa…

Il conduttore può far installare una canna fumaria?

Nel caso in esame, tizio, il quale aveva condotto in locazione un’unità immobiliare per l’esercizio di un’attività commerciale, impugnava dinnanzi alla Cassazione la sentenza emessa in secondo grado, la quale respingeva la richiesta di risarcimento del danno nei confronti del condominio che aveva negato l’autorizzazione a installare una canna fumaria a servizio dell’unità immobiliare condotta…

Quando l’amministratore è legittimato ad agire per conto del condominio?

Nel caso in esame il condominio, rappresentato dall’amministratore, e alcuni condomini, citavano in giudizio l’impresa costruttrice dell’edificio condominiale affinché venisse accertata la loro responsabilità in relazione ai gravi vizi e difetti riscontrati nello stabile condominiale e in alcune unità abitative. La società si costituiva in giudizio chiedendo il rigetto delle domande avanzate eccependo, altresì, la…

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