
Home » condominio » Pagina 3
La Corte di appello di Bari ha accolto l’appello proposto dal titolare di un diritto di abitazione, avente ad oggetto un immobile in edificio condominiale che aveva lamentato l’illegittima ripartizione, senza rispettare i criteri di cui all’art. 1123 c.c., delle spese di fornitura dell’acqua a seguito di una transazione intervenuta il condominio e l’ente erogatore…
«Una telecamera condominiale, installata e gestita dall’amministratore dopo una delibera dell’assemblea dei condomini, può riprendere le aree comuni dell’edificio e una porzione di strada comunale, se questa è funzionale a proteggere la proprietà condominiale da aggressioni al patrimonio?», chiede un lettore di Sicurezza. La questione dell’installazione di telecamere condominiali che riprendono aree comuni e, in…
Nel caso in esame, il proprietario di un’unità immobiliare posta all’interno di un fabbricato condominiale citava in giudizio il condominio affinché fosse condannato al risarcimento dei danni subiti nel suo appartamento in seguito a dei lavori di rifacimento della facciata commissionata dal condominio. Quest’ultimo costituitosi in giudizio respingeva ogni addebito e chiamava in manleva l’impresa…
Nel caso in esame, tizio, il quale aveva condotto in locazione un’unità immobiliare per l’esercizio di un’attività commerciale, impugnava dinnanzi alla Cassazione la sentenza emessa in secondo grado, la quale respingeva la richiesta di risarcimento del danno nei confronti del condominio che aveva negato l’autorizzazione a installare una canna fumaria a servizio dell’unità immobiliare condotta…
Nel caso in esame il condominio, rappresentato dall’amministratore, e alcuni condomini, citavano in giudizio l’impresa costruttrice dell’edificio condominiale affinché venisse accertata la loro responsabilità in relazione ai gravi vizi e difetti riscontrati nello stabile condominiale e in alcune unità abitative. La società si costituiva in giudizio chiedendo il rigetto delle domande avanzate eccependo, altresì, la…
La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 17975 del 2024, si è espressa nuovamente in una questione relativa alla possibilità, per un condomino, di installare un impianto di condizionamento in una parte comune dell’edificio condominiale senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale. Nello specifico, il condomino impugnava la delibera assembleare con la quale si…
Secondo una recentissima pronuncia del Tribunale di Brescia, il soggetto che, in condominio, non provvede al pagamento delle spese per il riscaldamento, non ha diritto di continuare a beneficiare del riscaldamento centralizzato. In tal caso, nel momento in cui la morosità diventi superiore a 6 mesi, potrà subire il distacco dal riscaldamento e restarne privo.…
Con riferimento all’apposizione dei condizionatori in condominio, si sono succedute diverse pronunce che hanno tentato di limitare i danni sia al decoro architettonico che agli immobili adiacenti in condominio. Una recentissima sentenza del Tribunale di Milano dell’aprile 2024 ha in particolare stabilito l’obbligo di rimozione del climatizzatore in caso di danni agli impianti o ai…
La vicenda origina da un ricorso presentato da una condomina che sosteneva di subire periodiche infiltrazioni di acqua piovana, a causa del cattivo funzionamento del sistema di deflusso e raccolta delle acque convogliate sulla facciata dell’immobile condominiale, e dando quindi integrale responsabilità al condominio per difetto di corretta custodia ex art. 2051. Il Tribunale ha…
Attualmente la situazione è cambiata in quanto, in attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, è stato emanato il decreto legislativo n. 18 del 23 febbraio 2023. Gli obiettivi del Decreto sono: la protezione della salute umana dagli…
Nel caso in esame un condomino impugnava la delibera dell’assemblea straordinaria con la quale i condomini approvavano il rifacimento della centrale termica. Sia in primo grado che in secondo grado il ricorrente risultava soccombente. Proponeva pertanto ricorso in Cassazione lamentando l’errata qualificazione dei lavori approvati il quale, secondo lui, dovevano essere considerati quali innovazioni gravose…
Recentemente la corte di Cassazione ha avuto modo di tornare sugli aspetti inerenti le innovazioni e modifiche degli spazi comuni in condominio, affermando che: “…Costituisce innovazione ex art. 1120 c.c., non qualsiasi modificazione della cosa comune, ma solo quella che alteri l’entità materiale del bene, operandone la trasformazione, o ne modifichi la destinazione, ove il…