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Il Consiglio di Stato si è trovato ad analizzare la questione relativa all’apposizione di pannelli fotovoltaici in aree del centro storico con alto tasso di richieste e autorizzazioni. Nella propria disamina il Consiglio di Stato ha ridefinito le regole per l’installazione di impianti fotovoltaici in zone soggette a molteplici autorizzazioni, accogliendo il ricorso della famiglia…
Nel caso in esame, la società Alfa, quale consumatore finale di energia elettrica, ha impugnato un provvedimento di diniego con la quale veniva richiesto il rimborso degli importi versati a titolo di addizioni provinciali per il consumo di energia elettrica. Rilevava Alfa che la società di fornitura di energia elettrica era stata ammessa alla procedura…
Con principio espresso nella sentenza n. 22040 del 2024, la Corte di Cassazione ha ritenuto che: «[…] l’esercizio della servitù da parte del gestore non può limitare eccessivamente la proprietà privata del bene servente, tanto che il privato titolare ben può apportare all’immobile tutte le opere di innovazione, costruzione e ristrutturazione, anche nel caso in…
Nel caso in esame, la società Alfa impugnava la sentenza della Corte d’Appello con cui confermava la responsabilità della stessa per l’infortunio da scarica elettrica subito da un proprio dipendente a causa delle omissioni delle cautele previste dall’art 2087 c.c. La corte territoriale aveva accertato che l’infortunio si era verificato mentre il lavoratore era impegnato…
In tema di furto aggravato di energia elettrica, la Corte di Cassazione, ha stabilito la possibilità per il Pubblico ministero (PM) di contestare, anche in udienza, l’aggravante della destinazione della cosa a pubblico servizio in un caso di furto di energia elettrica. La contestazione di tale aggravante era stata proposta dal pubblico ministero in udienza…
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Molise ha rigettato l’appello di un condominio contribuente, seguendo la sentenza 4 giugno 2019, n. 15201 della Corte di Cassazione in materia di prelievo abusivo di energia elettrica, affermando che: «[…] in materia di imposte sulla produzione e sui consumi, le sanzioni previste dall’art. 59, del…
Il caso in questione vede sottoposto al Tribunale di primo grado di Foggia il tema della possibilità per soggetti radioamatori, di apporre antenne ad hoc nel condominio. Nel caso specifico il condominio si opponeva ritenendo non possibile l’apposizione di tali ricevitori, ritenendo che il singolo condomino non fosse libero senza autorizzazione di apportare tali modifiche.…
Una condomina veniva citata in giudizio dagli altri comunisti affinché venisse dichiarato illegittimo l’intervento edilizio effettuato, consistito nel recupero, a fini abitativi, del sottotetto di sua proprietà, attraverso il taglio del tetto e la costruzione in sopraelevazione di un manufatto. I condomini rilevarono che i lavori oltre a violare il regolamento condominiale, erano lesivi del…
Con la sentenza n. 7700 del 2024, il Consiglio di Stato si è espresso in merito all’impugnazione fatta da una compagnia di radiofonia avverso una sentenza del Tar regionale, il quale aveva accolto il ricorso presentato da un proprietario di un fondo. Nello specifico, tale compagnia aveva ottenuto l’autorizzazione da parte del Comune, di installare…
Nel caso in esame, un committente citava in giudizio l’impresa che aveva effettuato i lavori di rifacimento della facciata in quanto non ritenuti eseguiti a regola d’arte. L’impresa, seppur informalmente aveva riconosciuto il vizio, in giudizio eccepiva l’intervenuta decadenza e prescrizione. Il tribunale rigettava le domande accogliendo l’eccezione dell’appaltatrice, di contro la Corte d’appello, ritenendo…
La Cassazione si è esposta nuovamente in tema di responsabilità del direttore lavori in caso di danni procurati a terzi. Nello specifico, il giudice di legittimità ha ribadito il principio secondo cui: «il direttore dei lavori deve assicurare l’accertamento della conformità sia della progressiva realizzazione dell’opera al progetto, sia delle modalità dell’esecuzione di essa al…
Il soggetto che contesta una bolletta dell’energia elettrica deve in generale produrre prove a sostegno dell’eccessiva somma. Tuttavia, secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione, tale onere viene ridimensionato, nel caso in cui il costo addebitato risulti eccessivo, e di conseguenza, il titolare sarà tenuto sicuramente a dimostrare i consumi, ma potrà utilizzando il…