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«La soluzione indicata dalla Guida CEI 64-13 del 1994 nella figura 7, circa la possibilità di realizzare sub-nodi mediante morsetti a compressione, è ancora compatibile con l’art. 710.413.1.2.2.4 della Norma CEI 64-8/7 che richiede che le connessioni debbano essere individualmente scollegabili?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
La sezione 710 della Norma CEI 64-8 è dedicata ai locali ad uso medico e l’articolo citato dal lettore si sofferma su…
«La struttura metallica, che sostiene l’armatura metallica di un apparecchio di illuminazione costruito in classe I, è una massa?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
La Norma CEI 64-8 all’articolo 23.2 definisce massa una parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che non è in tensione in condizioni ordinarie…
«Stiamo chiedendo il preventivo per la pavimentazione in Pvc per alcune sale TAC e il fornitore suggerisce l’utilizzo di un Pvc statico dissipativo scrivendomi: “Nei locali in cui vi è la presenza di strumenti elettronici altamente tecnologici, l’adozione di pavimenti Statico Dissipativi (Resistenza d’attraversamento secondo EN 1081 ≥ 106 e ≤ 108 Ohms) non è solo opportuna, ma consigliata”. Immagino sia scritto nella normativa di riferimento sull’isolamento elettrico, che però non conosco. Riuscite a darmi qualche dritta?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
La questione riguarda aspetti di funzionalità ovvero di danneggiamento funzionale delle apparecchiature elettroniche sensibili alle scariche…
«Dovendo intervenire su un impianto elettrico di una officina, dove è presente un inverter da 100 kW (che quando è in funzione disturba tutta la strumentazione elettronica) ed ho la necessità di dividere gli impianti di terra. È possibile normativamente parlando?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Purtroppo, l’idea che sarebbe probabilmente risolutiva da un punto di vista funzionale, presenta dei problemi dal punto di vista della sicurezza…
«Quando si incontra un sistema d’illuminazione di sicurezza con apparecchi di illuminazione ordinaria alimentati da una sorgente centralizzata, gli apparecchi devono avere delle caratteristiche particolari? E se sì, qual è la normativa di riferimento?» chede un lettore di Elettro+Watt.
Per poter essere utilizzati per illuminazione di sicurezza gli apparecchi di illuminazione ordinaria devono essere conformi alla norma di prodotto CEI EN 60598-2-22…
«Che differenza c’è tra un cavo in fibra ottica multimodale e uno monomodale?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Un cavo in fibra multimodale ha un nucleo di diametro ampio che consente il passaggio della luce in diverse modalità ovvero permette di trasmettere più tipologie di dati…
“Quali criterio devo adottare se devo scegliere il codice di un corpo illuminante da installare in una zona classificata ATEX?” – è questo il quesito che ci ha sottoposto un lettore della rivista ‘L’impianto elettrico’.
La strategia di sicurezza, nota la classificazione di una zona…
«Ho progettato un allevamento di galline ovaiole all’aperto e nel caso specifico, la parte dedita al riposo e alla deposizione di uova è di 70 m2 circa ma comunque inferiore ai 200 m3. Il progetto dell’impianto elettrico va redatto e sottoscritto da tecnico abilitato?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Quando si tratta di leggi della fisica, magari la logica non è nota, ma è certa…
«In attesa che il CEI risponda, nella nuova edizione della Norma CEI 64-8, con maggiori precisazioni in proposito: Come ci dobbiamo comportare con la presenza di interruttori a valle di importanti trasformatori che non presentano, né per potere di interruzione né per potere di chiusura, un cosfi compatibile con quello della corrente di corto circuito…
«Devo scegliere la corrente di scarica degli SPD che devo porre a protezione del quadro generale della scuola elementare del paese (50 alunni circa). La Norma CEI 64-8 dell’anno scorso ha introdotto alcuni cambiamenti, mi potreste spiegare come fare e come giustificare il progetto all’ufficio tecnico comunale (geometra)?» chiede un lettore della rivista “L’impianto elettrico”.
Dal momento che il lettore cita la Norma CEI 64-8, immagino che il quadro della scuola…
«Per una stazione radio base di telefonia cellulare, composta da uno shelter contenente apparati radio elettrici di dimensioni 4 × 2,5 × 2,5 m e adiacente a un palo poligonale con circonferenza di base 1 m e altezza 25 m, è stata effettuata – un anno fa – la valutazione del rischio di fulminazione secondo…
«Sono in disaccordo con l’ufficio tecnico del Committente in merito alla presunta capacità di tenuta al cortocircuito degli apparecchi di manovra che sono stati scelti. Avrei bisogno di un rapido inquadramento normativo, soprattutto per sostanziare la prospettiva che un apparecchio di manovra non debba aprire un cortocircuito poiché ci pensano gli automatici» chiede un lettore della rivista L’impianto elettrico.
Il lettore ha ragione nello scrivere che agli apparecchi di manovra non è richiesto di aprire automaticamente correnti di cortocircuito…