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Nel caso in esame, il Comune, in seguito ad alcune segnalazioni circa la presenza di infiltrazioni di acque nere provenienti dalla condotta fognaria ritenuta, dallo stesso, privata, ha ordinato ai condomini interessati il ripristino della fognatura. Considerata la loro inerzia, il comune ha eseguito i lavori sugli impianti fognari ordinando ai medesimi il ristoro delle somme…
La Corte d’Appello di Trieste ha condannato un fornitore di energia elettrica al rimborso al consumatore della somma a titolo di addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, applicando i principi europei oltre che precedenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia che ne vietano l’applicazione in aggiunta all’accisa già presente. Il fornitore ha impugnato la sentenza di primo…
In una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, si affronta a 360 gradi il diritto alla salute e relativa prescrizione (applicabile, dunque, anche alla violazione della salute in ambito di muffa/infiltrazioni e ambienti insalubri) e conseguentemente anche il relativo diritto al risarcimento. Secondo la Corte, infatti, nella valutazione della prescrizione non si può prescindere dalle…
Il TAR Lazio ha recentemente statuito su 2 ricorsi volti a richiedere l’annullamento del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) dell’11 novembre 2021, pubblicato il 23 novembre 2021, recante «Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8%, verificatesi nel primo semestre dell’anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali…
La questione in oggetto origina da una richiesta di risarcimento mossa dai proprietari di un immobile per i danni subiti a causa di infiltrazioni derivanti da copertura di un pozzo durante l’installazione di un’antenna da parte di un soggetto terzo. La specifica richiesta di risarcimento veniva rigettata in primo grado in quanto il bene (pozzo)…
Con una recente pronuncia, la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell’art. 117, terzo comma, Cost., l’art. 4 della legge reg. Abruzzo n. 8 del 2021 che, sospendeva le procedure di autorizzazione di impianti di produzione di energia eolica, di grandi installazioni di fotovoltaico posizionato a terra e di impianti per il trattamento…
Secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione, è da ritenersi valida la delibera condominiale decisa a maggioranza qualora preveda, non solo la suddivisione dell’impianto di riscaldamento da centralizzato a vari impianti autonomi, ma anche quando preveda il tipo di impianto da installare in sostituzione di quello precedente. Ciò in quanto non è da ritenersi…
Il caso in esame riguarda l’impugnazione di una delibera assembleare da parte di alcuni condomini che contestavano il punto in cui venivano ripartite tra tutti le spese dei lavori di adeguamento a legge dell’impianto elettrico, ricomprendendo anche le spese relative a interventi su parti di proprietà esclusiva. Contestavano altresì che tali lavori non erano stati…
La giurisprudenza di merito riconferma l’orientamento ormai consolidato per il quale il condomino che si distacca dal riscaldamento condominiale deve comunque continuare a provvedere al pagamento di spese straordinarie e consumo involontario. Si ricorda che ai sensi dell’art. 1118 del Codice civile, il condomino può distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, sempre se…
La Corte D’Appello di Catania con sentenza 1314 del 18 giugno 2022 ha statuito alcuni principi di diritto circa l’istituto della responsabilità da cose in custodia, confermando di fatto l’orientamento prevalente già affermato da diversi Tribunali di merito e dalla Corte di Cassazione. La Corte d’appello ha confermato dunque che la responsabilità nasce direttamente dalla…
Secondo la giurisprudenza di merito (in particolare del Tribunale di Verona), l’art 14 comma 7 d.lgs 164 del 2000 che prevede che: “il gestore uscente resta comunque obbligato a proseguire la gestione del servizio, limitatamente all’ordinaria amministrazione, fino alla data di decorrenza del nuovo affidamento”, deve trovare applicazione non solo nelle gestioni “ a regime”,…
Nel caso in esame, la Corte di Cassazione ha ribadito l’ormai conforme orientamento giurisprudenziale secondo cui il momento da cui far decorrere il termine di prescrizione annuale entro il quale denunziare il vizio dell’opera, è il momento effettivo in cui si ha la piena coscienza del difetto riscontrato. Tale piena conoscenza del vizio viene in…