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Nel caso in esame, la Corte di Cassazione ha definito l’ambito di applicazione dell’art 2053 c.c. in riferimento a una controversia riguardante la richiesta di risarcimento danni per delle infiltrazioni. Difatti, il convenuto era stato citato in giudizio in quanto ritenuto responsabile dei danni causati all’appartamento sottostante. Tuttavia, il presunto danneggiante, proprietario dell’appartamento dal quale…
Nel caso in esame, la Corte di Cassazione si è pronunciata nuovamente sulla questione relativa ai limiti di utilizzo, da parte del singolo condomino, della cosa comune affermando che: «l’utilizzazione con impianti destinati a servizio esclusivo di un appartamento di proprietà esclusiva di parti comuni dell’edificio condominiale (nella specie: installazione delle tubazioni dell’acqua appoggiate su…
Con la recente sentenza n. 28036 del 2021 la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla questione relativa alle immissioni rumorose e alla conseguente risarcibilità del danno. Difatti nel caso in esame Tizio, proprietario del fabbricato ove Caio aveva affittato un immobile, ha impugnato la sentenza di secondo grado lamentando il riconoscimento a favore di…
Il Consiglio di Stato ha affermato che l’onere di provare la data di realizzazione di un immobile spetta al soggetto cui è stato contestato di aver commesso l’abuso edilizio. Qualora quest’ultimo fornisca concreti elementi di indizio e probatori, l’onere della prova passa all’Amministrazione. Il caso originava da una richiesta di demolizione da parte del Comune…
Il caso origina da un grave incidente occorso su un luogo di lavoro ove un soggetto, ponendosi alla guida di una gru idraulica, utilizzata per il sollevamento ed il trasporto, omettendo di assicurarsi che il mezzo fosse idoneo al sollevamento di un carico del peso di 2000 kg., senza alcuna abilitazione alla conduzione del mezzo,…
Il Tribunale di Venezia, con una recente sentenza, ha ribadito che, in caso di distacco dal riscaldamento centralizzato, anche il distaccante è tenuto comunque al pagamento delle quote relative alla fisiologica dispersione di calore dall’impianto comune, il cosiddetto “consumo involontario”. Riscaldamento centralizzato e “consumo involontario”: la sentenza del Tribunale di Venezia Il Tribunale ha sottolineato…
Il titolare di un’impresa è stato accusato di truffa per aver ingannato un cliente, proponendogli, durante un controllo, la sostituzione della caldaia, ritenendola non funzionante, senza tuttavia esserci la reale necessità del suddetto cambio. Veniva dunque dal titolare fatto sottoscrivere e approvare un preventivo di spesa, con pagamento di un acconto rendendosi poi irreperibile per…
Con una recentissima pronuncia, il Tribunale di Roma (Sentenza n. 18733 del 30 novembre 2021) ha statuito che il condomino distaccato dall’impianto di riscaldamento centralizzato è tenuto a partecipare alle sole spese di manutenzione dell’impianto e di conservazione dello stesso. Qualora già sostenute, il condominio deve restituire le somme ricevute dal condomino distaccato e non…
Tizio citava in giudizio Caio affinché fosse condannato al risarcimento dei danni subiti a seguito di infiltrazioni derivanti dal fondo sovrastante di proprietà di Caio. Lamentava difatti Tizio l’esecuzione di alcuni interventi da parte di Caio che di fatto avevano modificato il deflusso delle acque e causato le infiltrazioni. La Corte di Cassazione ha correttamente…
Con la sentenza n. 4 del 2021, il TAR della regione Liguria si è espressa in merito a una vicenda avente ad oggetto l’impugnativa del diniego a costruire emessa dal comune Alfa. Difatti, Beta presentava al comune di competenza istanza di permesso a costruire di un ascensore esterno ad un edificio condominiale. Il comune negava…
Tizio citava in giudizio la società gestore dell’energia elettrica affinché quest’ultima fosse condannata al rimborso di una somma di denaro. Tizio riteneva non dovuta tale somma, lamentando un malfunzionamento del contatore. Sia in primo che in secondo grado Tizio è risultato soccombente in quanto, a detta del giudice, spettava alla stessa provare l’erroneità dei consumi…
Nel caso di specie, Tizio, quale titolare dell’azienda Alfa, veniva condannato per il reato di lesioni colpose ex art 590 c.p. per aver cagionato al dipendente Caio delle fratture scomposte, causate dalla caduta dell’ascensore ove gli stessi stavano eseguendo dei lavori di riparazione. Nello specifico, sia Tizio che Caio si trovavano sulla copertura della cabina…