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Con un’interessante sentenza, il Tar del Lazio si è pronunciato in merito alla richiesta di annullamento dell’autorizzazione rilasciata dalla Sopraintendenza speciale archeologia belle arti con la quale aveva autorizzato, con il rispetto di determinati limiti e condizioni, l’installazione di un ascensore nel condominio Alfa. I condomini interessati all’impianto di ascensore avevano rilevato che la costruzione…
Nel caso di specie, Tizio citava in giudizio il condominio Alfa per ottenere il risarcimento dei danni subiti dalla sua proprietà in conseguenza di un’esondazione idrica proveniente dalla colonna condominiale. Sia il Tribunale che la Corte d’Appello hanno rigettato le domande di Tizio, il quale ha proposto ricorso in Cassazione lamentando come il giudice di…
Con la recente sentenza n. 117 del 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata nuovamente in tema di allaccio abusivo a un impianto elettrico condominiale, chiarendo come tale condotta integra il reato di furto aggravato ex art. 624, 625 c.p. e non quello di appropriazione indebita. Nella fattispecie, Tizia veniva condannata per il reato…
Con la sentenza n. 10371 del 2021 la Corte di Cassazione ha chiarito se le opere di realizzazione del cappotto termico rientrassero o meno nella disciplina di cui all’art 1121 c.c., ossia se dovessero considerarsi innovazioni voluttuarie con tutte le conseguenze in tema di ripartizione delle spese. Nel caso di specie, la Corte di Cassazione…
Con la sentenza n. 8553 del 2022 del 16 marzo 2022 la Corte di Cassazione è intervenuta in tema di distacco del condomino dall’impianto di riscaldamento centralizzato. Nel caso specifico, Tizio impugnava le delibere assembleari con la quale venivano imputate allo stesso le spese di riscaldamento dal quale si era distaccato. Il condominio si difendeva…
Nel caso in esame, Tizio e Caio hanno impugnato dinnanzi alla Corte di Cassazione la sentenza emanata in secondo grado la quale, confermando la sentenza espressa in primo grado, aveva respinto la domanda di accertamento dei vizi e di condanna al risarcimento dei danni avanzata dagli attori nei confronti del condominio Alfa. Per meglio chiarire,…
Nel caso in esame, la Corte di Cassazione ha definito l’ambito di applicazione dell’art 2053 c.c. in riferimento a una controversia riguardante la richiesta di risarcimento danni per delle infiltrazioni. Difatti, il convenuto era stato citato in giudizio in quanto ritenuto responsabile dei danni causati all’appartamento sottostante. Tuttavia, il presunto danneggiante, proprietario dell’appartamento dal quale…
La Commissione Tributaria di Torino ha statuito che qualora vi sia stato versamento di acconti sulle bollette dell’energia elettrica maggiore del dovuto, tali accise devono sommarsi con il credito d’imposta relativo all’anno successivo, così che il saldo vada a generare un nuovo credito rispetto a quelli precedentemente maturati. Ciò poiché l’accredito risulta una modalità di…
Nel caso in esame, la Corte di Cassazione si è pronunciata nuovamente sulla questione relativa ai limiti di utilizzo, da parte del singolo condomino, della cosa comune affermando che: «l’utilizzazione con impianti destinati a servizio esclusivo di un appartamento di proprietà esclusiva di parti comuni dell’edificio condominiale (nella specie: installazione delle tubazioni dell’acqua appoggiate su…
Con la recente sentenza n. 28036 del 2021 la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla questione relativa alle immissioni rumorose e alla conseguente risarcibilità del danno. Difatti nel caso in esame Tizio, proprietario del fabbricato ove Caio aveva affittato un immobile, ha impugnato la sentenza di secondo grado lamentando il riconoscimento a favore di…
Il reato di furto di energia elettrica prevede l’allaccio abusivo a un contatore altrui al fine di utilizzarne abusivamente la materia prima senza intestazione di contratto e senza pagare alcun dovuto. All’interno di tali fattispecie vi sono modalità di reperimento dell’energia elettrica che rendono il reato più o meno grave. Allaccio abusivo alla rete elettrica,…
Il Consiglio di Stato ha affermato che l’onere di provare la data di realizzazione di un immobile spetta al soggetto cui è stato contestato di aver commesso l’abuso edilizio. Qualora quest’ultimo fornisca concreti elementi di indizio e probatori, l’onere della prova passa all’Amministrazione. Il caso originava da una richiesta di demolizione da parte del Comune…