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La Corte di Giustizia in una recentissima sentenza del 2020,(corte di giustizia ue, Grande Sezione, 25 giugno 2020 Sentenza n. C‑24/19) ha affrontato il tema della nozione del termine “piani e progrmi” di cui alla direttiva 42 del 2001, ed il tema della correttezza tempistica e contenutistica delle valutazioni ambientali per la costruzione degli impianti…
Secondo la giurisprudenza di merito del Tribunale di Firenze: La rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice. Tribunale Firenze sez. III, 26/06/2019, n.2043. Questo significa che, in caso di contestazione, grava sul chi somministra l’energia elettrica o il gas, provare che il contatore era perfettamente funzionante. Al contrario, il cliente…
I requisiti per il distacco dall’impianto centralizzato vanno ricercati, secondo l’orientamento consolidato della Corte di cassazione, nell’assenza di pregiudizio al funzionamento dell’impianto e comportano il conseguente esonero, dall’obbligo di sostenere le spese per il riscaldamento centralizzato per il condomino che si sia distaccato; in tal caso, il condomino che opera il distacco è tenuto solo…
«In tema di condominio negli edifici, è nulla, e non soggetta, quindi, al termine di impugnazione di cui all’art. 1137 c.c. la delibera assembleare che addebiti le spese di riscaldamento ai condomini proprietari di locali cui non sia comune, né siano serviti dall’impianto di riscaldamento, trattandosi di delibera che inerisce ai diritti individuali di tali…
Nel caso di specie Alfa ha agito in giudizio nei confronti di Beta affinché quest’ultimo fosse condannato al ripristino della situazione di fatto in cui si trovava l’edificio condominiale, reinstallando l’ascensore al servizio del condominio. Il tribunale ha accolto la domanda di Alfa e Beta, impugnando dinnanzi alla Corte di appello di competenza la sentenza,…
La Corte di Giustizia in una recentissima sentenza del 2020 (corte di giustizia UE, Grande Sezione, 25 giugno 2020 Sentenza n. C‑24/19) ha affrontato il tema della nozione del termine “piani e programmi” di cui alla direttiva 42 del 2001, e il tema della correttezza tempistica e contenutistica delle valutazioni ambientali per la costruzione degli impianti eolici, affermando i seguenti tre principi di diritto:…
Il condominio Alfa citava in giudizio la ditta Beta per difetti riguardanti alcuni lavori di rifacimento eseguiti dalla stessa nel condominio e chiedeva al giudice di competenza la condanna della convenuta all’eliminazione dei vizi denunciati nonché al risarcimento dei danni patiti. La ditta Alfa si costituiva in giudizio eccependo in via preliminare il superamento dei…
La vicenda origina da un caso di mancato rispetto delle disposizioni dell’articolo 1102 del codice civile, in materia di limitazioni all’uso della cosa comune. In particolare, nel caso in questione, alcuni condomini avevano installato delle modifiche che, oltre a non essere indispensabili, alteravano anche il decoro dell’edificio condominiale e ledevano il diritto degli altri nel…
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6735 del 2020 ha affermato il principio secondo cui il proprietario di un’unità immobiliare è responsabile per gli apparati presenti nell’unità abitativa di proprietà seppur collegata all’impianto condominiale, di conseguenza in caso di malfunzionamento ne deve curare la manutenzione e provvedere alle dovute riparazioni. Afferma infatti la…
Nella fattispecie in esame Tizio, quale gestore di un locale notturno, veniva condannato in secondo grado, per i reati di cui all’art 650 e 659 cod. pen, in quanto, secondo quanto ritenuto dalla Corte d’appello, svolgeva la propria attività consentendo la diffusione sonora all’esterno del locale a un livello tale da disturbare le persone che…
È ormai principio consolidato in giurisprudenza che in caso di condominio le spese relative alle parti comuni non sono in automatico imputate proporzionalmente a tutti i condomini ma potrebbero essere ascritte a un singolo condomino nel caso in cui si possa dimostrare in sede giudiziale l’esclusiva responsabilità dello stesso. Tale principio è stato applicato in…
Le infiltrazioni provocate all’appartamento sottostante generano un danno in capo al proprietario di quest’ultimo immobile passibile di valutazione anche sotto la sfera del danno non patrimoniale. La mancata possibilità di godere appieno del proprio appartamento, a causa di continue infiltrazioni d’acqua, crea inevitabilmente una sofferenza e un disagio che non dipendono dalla lesione del solo…