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Il TAR Emilia Romagna-Bologna, con una recente pronuncia, ha deciso per l’illegittimità dei regolamenti con i quali i Comuni impongono ai gestori degli impianti di telefonia il pagamento di un canone di occupazione del suolo pubblico. Il TAR con tale sentenza, richiamando precedenti pronunce, ha statuito che: «la presenza di un diverso assetto convenzionale, che…
Con un’interessante sentenza, il Tar del Lazio si è pronunciato in merito alla richiesta di annullamento dell’autorizzazione rilasciata dalla Sopraintendenza speciale archeologia belle arti con la quale aveva autorizzato, con il rispetto di determinati limiti e condizioni, l’installazione di un ascensore nel condominio Alfa. I condomini interessati all’impianto di ascensore avevano rilevato che la costruzione…
Con la recente sentenza n. 117 del 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata nuovamente in tema di allaccio abusivo a un impianto elettrico condominiale, chiarendo come tale condotta integra il reato di furto aggravato ex art. 624, 625 c.p. e non quello di appropriazione indebita. Nella fattispecie, Tizia veniva condannata per il reato…
Nel caso in esame, Tizio e Caio hanno impugnato dinnanzi alla Corte di Cassazione la sentenza emanata in secondo grado la quale, confermando la sentenza espressa in primo grado, aveva respinto la domanda di accertamento dei vizi e di condanna al risarcimento dei danni avanzata dagli attori nei confronti del condominio Alfa. Per meglio chiarire,…
La Commissione Tributaria di Torino ha statuito che qualora vi sia stato versamento di acconti sulle bollette dell’energia elettrica maggiore del dovuto, tali accise devono sommarsi con il credito d’imposta relativo all’anno successivo, così che il saldo vada a generare un nuovo credito rispetto a quelli precedentemente maturati. Ciò poiché l’accredito risulta una modalità di…
Il reato di furto di energia elettrica prevede l’allaccio abusivo a un contatore altrui al fine di utilizzarne abusivamente la materia prima senza intestazione di contratto e senza pagare alcun dovuto. All’interno di tali fattispecie vi sono modalità di reperimento dell’energia elettrica che rendono il reato più o meno grave. Allaccio abusivo alla rete elettrica,…
Tizio ha impugnato, dinnanzi al Tribunale amministrativo regionale di competenza, il provvedimento adottato dalla regione con la quale negava allo stesso l’autorizzazione all’installazione di pannelli fotovoltaici, nonché il parere negativo emesso dalla soprintendenza archeologica belle arti. Lamentava Tizio, tra le varie illegittimità riscontrate, il difetto di motivazione dei provvedimenti impugnati. Installazione di pannelli fotovoltaici, la…
Nel caso in esame Tizio citava in giudizio la società Beta affinché venisse condannata alla rimozione di alcuni cavi e ganci di sostegno della linea telefonica apposti sulle pareti perimetrali dell’immobile di proprietà di Tizio, senza che lo stesse avesse espresso il suo consenso, nonché al risarcimento del danno e al pagamento di un’indennità giornaliera…
Con la sentenza n. 3255/2021 la Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità di un impianto di videosorveglianza installato sul luogo di lavoro in difetto di accordo con le rappresentanze sindacali e in difetto altresì di autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro. Tale statuizione è giunta in quanto, nel caso di specie, l’applicazione degli impianti era stata…
Nel caso in esame, Tizio citava in giudizio la società gestore dell’energia elettrica affinché quest’ultima fosse condannata al rimborso di una somma di denaro richiesta dal gestore per la fornitura di energia elettrica. Tizio riteneva non dovuta tale somma, lamentando un malfunzionamento del contatore. Sia in primo che in secondo grado Tizio è risultato soccombente in quanto,…
Nel caso di specie, Tizio, quale titolare dell’azienda Alfa, veniva condannato per il reato di lesioni colpose ex art 590 c.p. per aver cagionato al dipendente Caio delle fratture scomposte, causate dalla caduta dell’ascensore ove gli stessi stavano eseguendo dei lavori di riparazione. Nello specifico, sia Tizio che Caio si trovavano sulla copertura della cabina dell’ascensore che fungeva da piano…
Nella generalità dei casi, l’ascensore è presente nell’edificio condominiale dalla sua costruzione; in questo più diffuso caso, fino a prova contraria, (ovvero qualora dal titolo non risulti diversamente) l’ascensore appartiene all’intero condominio quale parte comune, e quale manifestazione di una “presunzione di condominialità”. Ai sensi dell’art. 1117 c.c., l’ascensore è incluso tra le parti comuni…