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Il distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato all’interno di un condominio è da considerarsi lecito e possibile ma non può avvenire se non nel rispetto di determinate modalità e dinamiche. Difatti, ai sensi dell’art. 1118 c.c., nella procedura di distacco non deve derivare alcun danno e squilibrio nel funzionamento dell’impianto comune (se non squilibrio di poca…
Il proprietario di un immobile può installare pannelli fotovoltaici anche sulle parti comuni del condominio senza bisogno della delibera dell’assemblea condominiale, se ciò non comporta modifiche delle parti comuni. Ciò è quanto ha statuito con una recentissima sentenza il Tar Lazio, stabilendo che l’ art.1122 bis c.c. consente espressamente a ogni condomino di installare “impianti…
“La responsabilità extracontrattuale è sancita per ragioni e finalità di interesse generale e deve perciò ritenersi applicabile non soltanto ai rapporti tra committente e appaltatore, ma anche a quelli tra l’acquirente ed il costruttore/venditore, pur in mancanza, tra essi, di un formale contratto d’appalto, con la conseguenza che il predetto costruttore non può ritenersi sollevato…
La Corte di Cassazione ha chiarito il principio applicabile in caso di richiesta di risarcimento del danno causato dalla errata progettazione di un impianto di riscaldamento. Tizio ha presentato ricorso in cassazione avverso la sentenza emessa in secondo grado che lo condannava al risarcimento del danno nei confronti della ditta Alfa per aver errato la…
Nel caso in esame, il Comune, in seguito ad alcune segnalazioni circa la presenza di infiltrazioni di acque nere provenienti dalla condotta fognaria ritenuta, dallo stesso, privata, ha ordinato ai condomini interessati il ripristino della fognatura. Considerata la loro inerzia, il comune ha eseguito i lavori sugli impianti fognari ordinando ai medesimi il ristoro delle somme…
In una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, si affronta a 360 gradi il diritto alla salute e relativa prescrizione (applicabile, dunque, anche alla violazione della salute in ambito di muffa/infiltrazioni e ambienti insalubri) e conseguentemente anche il relativo diritto al risarcimento. Secondo la Corte, infatti, nella valutazione della prescrizione non si può prescindere dalle…
La questione in oggetto origina da una richiesta di risarcimento mossa dai proprietari di un immobile per i danni subiti a causa di infiltrazioni derivanti da copertura di un pozzo durante l’installazione di un’antenna da parte di un soggetto terzo. La specifica richiesta di risarcimento veniva rigettata in primo grado in quanto il bene (pozzo)…
Secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione, è da ritenersi valida la delibera condominiale decisa a maggioranza qualora preveda, non solo la suddivisione dell’impianto di riscaldamento da centralizzato a vari impianti autonomi, ma anche quando preveda il tipo di impianto da installare in sostituzione di quello precedente. Ciò in quanto non è da ritenersi…
La giurisprudenza di merito riconferma l’orientamento ormai consolidato per il quale il condomino che si distacca dal riscaldamento condominiale deve comunque continuare a provvedere al pagamento di spese straordinarie e consumo involontario. Si ricorda che ai sensi dell’art. 1118 del Codice civile, il condomino può distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, sempre se…
La Corte D’Appello di Catania con sentenza 1314 del 18 giugno 2022 ha statuito alcuni principi di diritto circa l’istituto della responsabilità da cose in custodia, confermando di fatto l’orientamento prevalente già affermato da diversi Tribunali di merito e dalla Corte di Cassazione. La Corte d’appello ha confermato dunque che la responsabilità nasce direttamente dalla…
Secondo la giurisprudenza di merito (in particolare del Tribunale di Verona), l’art 14 comma 7 d.lgs 164 del 2000 che prevede che: “il gestore uscente resta comunque obbligato a proseguire la gestione del servizio, limitatamente all’ordinaria amministrazione, fino alla data di decorrenza del nuovo affidamento”, deve trovare applicazione non solo nelle gestioni “ a regime”,…
Nel caso in esame, il titolare di una porzione di fabbricato condominiale che godeva di una servitù di scarico e conduttura di acque e fognature gravante sul fondo di titolarità dei convenuti, chiese che il Tribunale lo autorizzasse ad installare, sempre sul fondo dei convenuti, una vasca di condensa grassi, necessaria per esercitare attività commerciale…