
La Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) ha reso noto il report “Monitora Italia”, elaborato dal proprio Centro Studi attraverso le rilevazioni degli agenti immobiliari associati, in collaborazione con Enea e I-Com, Istituto per la Competitività. Il report, oltre ad analizzare l’andamento del mercato immobiliare 2025 e le previsioni per il 2026, dedica un focus al tema dell’efficientamento energetico degli immobili.
GVision Italia S.r.l., produttore terminale italiano di dispositivi CCTV, switch PoE e apparecchiature professionali per la videosorveglianza IP, ha annunciato…
La collezione 360GRADI nasce come estensione tecnica e stilistica dell’universo Altamarea: un progetto bagno che interpreta lo spazio come parte…
Fantini Cosmi (Caleppio di Settala, MI) presenta RHINOCOMFORT 3, l’unica VMC puntuale con sanificazione dell’aria, che contribuisce a migliorare in modo…
L’IEQ (Indoor Environmental Quality) si riferisce alla qualità dell’ambiente indoor e alle condizioni all’interno degli edifici che possono influenzare il
Come possono gli impianti HVAC diventare più efficienti senza compromettere comfort e prestazioni? La risposta arriva dalle smart pumps, pompe intelligenti di nuova generazione capaci di adattarsi dinamicamente alle reali esigenze dell’impianto. Scarica la guida gratuita!
Il fascicolo di aprile di GT è disponibile con una selezione di contenuti tecnici, casi applicativi e approfondimenti pensati per
“La voce del freddo” è il secondo ciclo di podcast dedicato al mondo della refrigerazione e del condizionamento, realizzato grazie
Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.
Nel caso in esame, un condomino impugnava dinanzi all’autorità competente una delibera assembleare con la quale il condominio aveva ritenuto non necessaria, alla luce della normativa vigente, la redazione di una diagnosi energetica né la determinazione del criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento secondo la disciplina specifica di settore.
«Due società appartenenti allo stesso gruppo, operanti su un complesso immobiliare industriale avente caratteristiche condominiali (tetto e/o altre parti comuni), eventualmente costituendo un condominio, potrebbero avere un unico POD?», chiede un lettore di Elettro.